Paradiso disperato: “Ultimamente mezza Irpinia vanta parentele con me.”

Tommaso Paradiso racconta il suo dramma

Mentre in Grecia ben 7 città vantano i natali del leggendario Omero, qui in Irpinia invece si ostentano presunte parentele con Tommaso Paradiso, frontman dei “Thegiornalisti”, che quest’estate ha ricevuto la cittadinanza onoraria arianese. Ai microfoni di Spuorc il cantautore ha confessato il dramma che sta vivendo in questo periodo: gente da ogni parte dell’Irpinia lo riempie di telefonate nel cuore della notte esclamando “We parenteee!!”. E nel dirlo Tommaso non può che lasciarsi andare ad un momento di disperazione: “Ormai in Irpinia non ci posso andare più”, ha dichiarato il cantautore “tutti a darmi pacche sulle spalle, tutti che si prendono confidenza facilmente e si offendono se non ricambio..ma chi vi sape? E poi prima di Riccione avevo scritto anche altro..perchè non mi avete cagato anche allora?”, ha ribadito.

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WWF, Ariano diventa oasi protetta del rattùso da bar.

Anche la fauna locale ci riempie d’orgoglio

ARIANO IRPINO 8 GENNAIO 2019–

Buone e cattive notizie. Il 2018 è stato un anno di luci e ombre per diverse specie di “animali” del Tricolle. Secondo il WWF, la biodiversità arianese continua a registrare un rapido declino (l’indice analizza i trend di queste popolazioni, selezionate scrupolosamente da fidati filosofi da bar), poichè i social e una più diffusa istruzione hanno ampiamente limato la differenza tra centro cittadino e contrade, senza contare i molti individui che sono emigrati dal paese. In soli 20 anni, infatti, sarebbe scomparso più del 40 per cento della popolazione rintanata quotidianamente nei bar, causando di conseguenza una forte diminuzione del numero dei rattusi. Per questo motivo Il WWF ha deciso di difendere questa specie, confinandola in questa nuova oasi che comprenderà non solo Ariano, ma gran parte del Meridione. “Per colpa dei giovani che se ne vanno da Ariano per motivi inspiegabili (tipo farsi una vita o un lavoro, ndr), i rattusi da bar, per la maggior parte sfatiàti, stanno scomparendo al punto che ad alcune bariste manca ricevere molestie, tipo essere squadrate quando si è di spalle o essere infastidite con tristi doppi sensi quando si spazza il pavimento.” ha dichiarato un animalista locale che poi ha aggiunto: “Tutto ciò è indecente, noi arianesi dovremmo vergognarci perchè non si possono anteporre buone maniere con le donne e sani corteggiamenti all’estinzione di un animale! Siamo davvero senza pietà, ma fortunatamente Il WWF da oggi proteggerà i nostri territori.”  Tuttavia il 2018 ha anche portato buone notizie per il rattuso da bar: infatti un segnale di speranza per la crescita della sua popolazione arriva dalla sempre più concreta proposta del reddito di cittadinanza, che forse entrerà in vigore proprio nel 2019. Questa politica del M5S, secondo molti esperti, farà rifiorire la vita nei bar, combattendo così anche l’estinzione del rattuso.
La cittadinanza deve dirsi quindi fiera di ricevere la protezione per questa particolare specie minacciata, essendo storicamente simbolo della parte più produttiva ed intelligente del nostro popolo.

 

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Servizi per la comunità, Protezione Civile salva dal sole pupazzo di neve.

ARIANO IRPINO 6 gennaio 2019

Un gesto altruista ed eroico a cui ci ha abituato spesso la Protezione Civile: protagonisti Peppo e Giuànn, 2 panzoni del luogo che per quell’azione son stati premiati con un attestato di benemerenza dall’amministrazione comunale. L’episodio risale a stamattina quando il forte sole si è scagliato contro l’inerme sagoma di neve. Senza pensarci due volte i 2 eroi , rinunciando persino al giorno festivo e al loro letargico riposo (svegliandosi già alle 10 del mattino), si son gettati sotto il sole cocente senza nessuna protezione, rischiando forti scottature per via delle bande catarifrangenti delle loro tute arancioni. In seguito hanno portato in salvo il pupazzo che scorreva acqua come se fosse sangue. Un gesto spontaneo e coraggioso premiato da tutti i cittadini e lecchini presenti, a patto che i 2 si fossero successivamente impegnati a pulire la neve nelle loro strade private.

“È solo il nostro dovere” ha commentato Peppo che ha aggiunto: ” vorremmo solo essere più considerati dalla comunità che spesso ci scredita. Voleteci bene come si fa coi nonni: anche loro stanno seduti tutto il giorno, ma non per questo sono mal visti.”

Buone notizie intanto per il pupazzo di neve, ricoverato ma in buone condizioni presso un noto ristorante da cerimonie locale. “L’abbiamo messo nei nostri potentissimi congelatori, precisamente nella riserva del pesce surgelato per i matrimoni in programma nel 2022. Starà bene vedrete, soprattutto perché non ha il naso per respirare certi terribili odori” ha così commentato il proprietario.

 

 

Caro assorbenti, su Annunci Ariano è impennata sull’usato sicuro.

 

L’ingegno arianese colpisce ancora

 

ARIANO IRPINO- 5 GENNAIO 2019

In tempi economicamente difficili non c’è da meravigliarsi se molte donne siano titubanti ad acquistare un nuovo pacco di assorbenti. Una soluzione, almeno per alcune, consiste nell’evitare di acquistare pacchi nuovi, optando invece per assorbenti che sono già stati usati, alias semi-nuovi.

L’acquisto o la vendita di assorbenti consumati parzialmente non è illegale, anche se le venditrici sono tenute per legge a rispettare un certo numero di regolamenti rigorosi. Prima di tutto, gli assorbenti usati dovrebbero essere in buone condizioni, il che significa che non ci sono macchie troppo evidenti e nessun piegamento di grandi dimensioni ai bordi. Inoltre, dovrebbero essere perfettamente candidi per almeno il 65% della struttura.

Ahimè spesso queste regole di civiltà non vengono rispettate e molte venditrici sono note per vendere anche pezzi inutilizzabili da qualsiasi essere umano; sempre se chi li compra lo sia per davvero. Se stai pensando di acquistare un set di assorbenti usati assicurati che abbiano questi requisiti minimi altrimenti potrebbero causare controindicazioni molto sgradevoli; e assicurati anche di non avere una dignità.

In ogni caso, che la cosa possa farvi schifo o meno, su quel gruppo ci sono state compravendite anche peggiori.

 

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Papa Francesco: “meglio atei che credere alla bretella di Cardito.”

ROMA- Alla prima udienza generale del nuovo anno, questa mattina nell’Aula Paolo VI in Vaticano, Papa Francesco ha colpito ancora. Rivolgendosi ai fedeli, ha detto: “Le persone che vanno in chiesa, stanno lì tutti i giorni e pregano per la realizzazione della bretella di Cardito mi fanno veramente pena: meglio vivere come un ateo anziché sperare in quest’utopia. Nemmeno Gesù perdona sognatori così temerari”. Il Papa ha poi detto: “Il cristiano non è uno che si impegna ad essere più buono degli altri: sa di essere peccatore come tutti, prendi i preti per esempio: hanno una vita sessuale più attiva della nostra eppure stanno sempre in Chiesa . Il cristiano, semplicemente, è l’uomo che sosta davanti alla rivelazione di un Dio che che chiede ai suoi figli di invocarlo, soprattutto nel bel mezzo del traffico a Cardito, dove ogni arianese riscopre ogni giorno la sua spiritualità cristiana bestemmiando a più non posso.

Cena di capodanno tra amici degenera in un nuovo agriturismo

ARIANO IRPINO 31 DICEMBRE 2018

Quando si incontrano megalomania e pressapochismo culinario.

Agriturismi e arianesi si incontrano ogni giorno, vivono un rapporto simbiotico senza il quale nessuno dei due sarebbe lo stesso. Per l’arianese medio il mondo della ristorazione è considerato da sempre come uno degli sbocchi commerciali più interessanti, nonché più culinariamente superficiali. Ma non solo. L’agriturismo è infatti il luogo per eccellenza del rito degli abbuffini, i quali sempre lodano gli sforzi dei professionisti di questo settore, siano essi chef o meccanici improvvisati cuochi, a cui viene dato il giusto merito per aver anteposto la quantità alla qualità del cibo, purché sia a prezzo ridotto.

Consapevole dell’importanza di tutto questo, un gruppo di amici ha dato vita ad un nuovo agriturismo dopo aver preparato giusto una decina di bruschette con accanto qualche mozzarella come antipasto. Il progetto nasce in realtà da una bella spesa fatta nel pomeriggio tra Eurospin e Discount, con oltre 12 qualità di affettati e vini scadenti spacciati per paesani. Da questa piccola esperienza, come di solito accade nel settore di questo paese, è emersa una discreta sensibilità verso la ristorazione che, unita al dubbio-ma sempre apprezzato dagli arianesi- gusto estetico delle forniture ad “arte povera”, come campanacci di vacche e ferri di cavallo appesi al muro ca manco nda la stalla di papanonno, hanno dato vita ad un nuovo agriturismo.

Il nome è ancora da decidere, ma la i soci hanno stabilito che dovrà essere un nome che rigorosamente non c’azzecca niente con la tradizione arianese.

“Volevamo aprire qualcosa di più serio di un agriturismo ma poi abbiamo considerato ca conviene accussì… innovazione? Macché, l’arianese vole la tradizione..basta ca ea assai e poco costosa” ha così dichiarato uno dei fondatori.

Razzismo, arianese colpito da gavettone: “solo perché da me tolgono l’acqua.”

Quando ciò che ti discrimina è l’Alto Calore e non l’altro colore

-GALLIPOLI (nuova capitale turistica arianese) 31 Luglio 2018

Un gavettone, scagliato come una pietra da un’auto in corsa, l’ha colpito in pieno volto, ferendolo ad un occhio. Ha rischiato di non poter fare più il pipolo al Samsara Beach, un arianese di 23 anni vittima la scorsa notte di una aggressione mentre rientrava nella casa in affitto da 5 posti letto (dove però ha invitato abusivamente ate 4 persone). I primi accertamenti dei carabinieri sembrano escludere la casualità dell’atto: “Ogni giorno qua ci si colpisce coi gavettoni, ma se l’hanno fatto proprio ad un arianese non può essere casuale, perché loro per questa cosa ci soffrono. Si ok, lo so che è un ragionamento privo di senso, ma se non diciamo così sta gente che si riempie la bocca di razzismo ci lincia peggio di come facevano i razzisti- quelli veri- in Germania negli anni ’30.” Anche il giovane arianese non ha dubbi: «Non volevano colpire me pi sfizio , volevano colpire me come persona a cui l’Alto Calore toglie l’acqua, come un arianese insomma. Pensate ca pi mi fa nu bagno aggia avuta vinì qua a lu mare…e v’assicuro ca trovarsi acqua nguollo dopo tutto stu tiempo nun ea bello, c’evo perso l’abitudine ». In serata il premier Conte l’ha chiamato: «Gli ho espresso la solidarietà mia e del governo. Gli doneremo subito un serbatoio da 5 quintali d’acqua. Però prima devo chiedere il permesso ai miei superior….ehm scusate ai miei collaboratori di governo Di Maio e Salvini, sai com’ è.” Intanto ad Ariano scatta la psicosi razzismo, in giornata ci sono stati già i primi arresti per possesso illegale di superliquidator e pistole d’acqua.